26 anni di esperienza al servizio di chi vuole costruire una sanità di prossimità migliore. La nostra cooperativa ha affiancato 25 medici umbri nella nascita di una nuova realtà cooperativa regionale.
C’è un momento in cui un’esperienza consolidata smette di essere solo un patrimonio interno e diventa una risorsa per gli altri. È quello che è accaduto nelle scorse settimane, quando Coop Medici 2000 ha messo la propria storia e il proprio modello al servizio di un gruppo di 25 medici di medicina generale dell’Umbria, aiutandoli a dare vita a Medicina Generale Umbria, la nuova cooperativa di medici di famiglia aderente a Legacoop Umbria.
Un percorso nato dalla condivisione
Il progetto è il frutto di una collaborazione avviata nell’ambito del circuito Legacoop tra i territori dell’Italia centrale, con l’obiettivo di mettere a sistema competenze ed esperienze replicabili. Coop Medici 2000 si è inserita in questo percorso in modo naturale: con 26 anni di attività alle spalle, circa 280 medici e 150 collaboratori, la nostra cooperativa senese rappresenta oggi uno dei modelli di riferimento nel panorama della medicina di gruppo organizzata in forma cooperativa.
“Abbiamo un’esperienza di 26 anni con la nostra cooperativa che ad oggi conta circa 280 medici e 150 collaboratori — ha spiegato il presidente Maurizio Pozzi durante l’assemblea all’Ordine dei Medici di Perugia — Un’esperienza che ci ha fatto capire quanto il modello cooperativo possa essere uno strumento importante per sostenere i professionisti e per organizzare meglio il lavoro medico. Proprio per questo abbiamo sentito il bisogno di metterci a disposizione degli altri, aiutando chi ancora non si è organizzato in forma cooperativa. L’obiettivo è offrire strumenti concreti di gestione organizzativa.”
Il nostro contributo: competenza, visione e strumenti concreti
Il supporto di Coop Medici 2000 non è stato solo teorico. Grazie alla nostra esperienza diretta nella gestione cooperativa, abbiamo potuto trasferire ai colleghi umbri le competenze pratiche necessarie per avviare e strutturare la nuova realtà: dalla governance interna alla gestione fiscale e amministrativa, fino agli strumenti operativi per il lavoro quotidiano.
Come ha sottolineato il presidente Paolo Brunelli di Medicina Generale Umbria, “La richiesta di adesione è esponenziale e stiamo incontrando colleghi su tutto il territorio regionale”: un segnale che il modello funziona e che risponde a un bisogno reale e diffuso. Per noi di Coop Medici 2000, questo percorso rappresenta qualcosa di più di una semplice collaborazione: è la conferma che il modello cooperativo applicato alla medicina di territorio è una risposta concreta e replicabile alle sfide del Servizio Sanitario Nazionale. E che condividere ciò che abbiamo costruito in 26 anni non impoverisce la nostra esperienza — la moltiplica.
Per approfondire la storia e gli obiettivi di Medicina Generale Umbria, leggi l’articolo completo sul sito di Legacoop Umbria: Medicina generale Umbria, una cooperativa che ridisegna la medicina di territorio

